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Glossario

Le parole delle gare d'appalto, spiegate in breve. Ogni voce dice da dove viene la definizione: «testuale» quando le parole sono quelle della fonte, «riassunto» quando sono riscritte. Voci lette il 22 ottobre 2026. Il metodo è in Fonti e metodo.

46 voci

A

Accordo quadro

È un accordo contrattuale stipulato tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori per stabilire le condizioni e i prezzi degli appalti da aggiudicare in un determinato lasso di tempo. Consente di affidare singole prestazioni tramite contratti applicativi successivi senza dover ripetere la procedura di gara. La sua durata ordinaria non può superare i quattro anni.

«Le stazioni appaltanti possono concludere accordi quadro di durata non superiore a quattro anni, salvo casi eccezionali debitamente motivati, in particolare con riferimento all'oggetto dell'accordo quadro.»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 59, comma 1 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Lotto, MePA, Aggiudicazione.

Affidamento diretto

È l'assegnazione di un contratto a un fornitore senza ricorrere a una procedura competitiva formale. La stazione appaltante individua motivatamente l'operatore economico nel rispetto dei requisiti di legge, anche previo interpello di più soggetti. È consentito per importi inferiori alle soglie di legge, come per servizi e incarichi tecnici sotto i 140.000 euro.

«affidamento diretto dei servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo inferiore a 140.000 euro»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 50, comma 1, lett. b) (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Procedura negoziata senza bando, Principio di rotazione, Servizi di ingegneria e architettura (SIA).

Aggiudicazione

È il provvedimento con cui la stazione appaltante sceglie il vincitore della gara. L'organo che ha valutato le offerte propone di aggiudicare alla migliore offerta non anomala; chi deve disporre l'aggiudicazione esamina la proposta, verifica che l'offerente possieda i requisiti e dispone l'aggiudicazione, che è subito efficace. Conclude la scelta del contraente e apre la strada alla stipula del contratto.

«L'organo competente a disporre l'aggiudicazione esamina la proposta, e, se la ritiene legittima e conforme all'interesse pubblico, dopo aver verificato il possesso dei requisiti in capo all'offerente, dispone l'aggiudicazione, che è immediatamente efficace.»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 17, comma 5 (testuale)

Vedi anche: Stipula del contratto, Termine dilatorio (stand still), FVOE, RUP.

Avvalimento

È l'istituto contrattuale mediante il quale un concorrente privo di determinati requisiti di capacità economica o tecnica può partecipare alla gara prendendoli in prestito da un'impresa ausiliaria. Richiede la stipula di un contratto vincolante che specifichi le risorse umane e strumentali messe a disposizione. L'impresa ausiliaria risponde in solido con il concorrente verso l'amministrazione.

«L'avvalimento è il contratto con il quale una o più imprese ausiliarie si obbligano a mettere a disposizione di un operatore economico che concorre in una procedura di gara dotazioni tecniche e risorse umane e strumentali per tutta la durata dell'appalto.»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 104, comma 1 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Subappalto, Requisiti di capacità economica e tecnica, Raggruppamento temporaneo (RTP e RTI).

Avviso di manifestazione di interesse

È l'atto pubblico con cui la stazione appaltante informa il mercato dell'intenzione di avviare un affidamento e invita gli operatori a manifestare il proprio interesse a concorrere. Indica i requisiti minimi di partecipazione e i criteri di selezione per la successiva fase di invito. Non costituisce avvio di una gara né proposta contrattuale.

«Gli elenchi e le indagini di mercato sono gestiti con le modalità previste nell'allegato II.1.»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 50, comma 2 (testuale)

Vedi anche: Indagine di mercato, Elenco di operatori economici (albo fornitori), Procedura negoziata senza bando.

B

BDNCP (Banca dati nazionale dei contratti pubblici)

È la banca dati centrale gestita dall'ANAC che raccoglie tutte le informazioni sui contratti pubblici italiani. Rilascia il CIG, assicura la pubblicità legale degli atti, acquisisce i dati dalle piattaforme certificate e alimenta il fascicolo virtuale dell'operatore economico. Rappresenta il fulcro informativo dell'intero ecosistema digitale degli appalti.

«L'ANAC è titolare in via esclusiva della Banca dati nazionale dei contratti pubblici»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 23, comma 1 (testuale)

Vedi anche: CIG, FVOE, PVL, Piattaforma di approvvigionamento digitale certificata.

C

Categoria d'opera e ID opere (D.M. 17/06/2016)

È la classificazione tecnica introdotta dalle tariffe professionali e richiamata dal Codice per identificare la natura delle opere oggetto di progettazione. Raggruppa i lavori in macro-categorie (come edilizia, strutture, impianti, viabilità e idraulica) e specifiche destinazioni funzionali (ID). Determina il parametro di complessità per calcolare la tariffa a base di gara e i requisiti tecnici.

«Nell'allegato I.13 sono stabilite le modalità di determinazione dei corrispettivi per le fasi progettuali da porre a base degli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 41, comma 15 e Allegato I.13 (D.M. 17/06/2016) (testuale)

Vedi anche: Servizi di ingegneria e architettura (SIA), Equo compenso, Servizi di punta, CPV.

Chiarimenti

Sono i quesiti formali inviati dai concorrenti alla stazione appaltante per risolvere dubbi, incongruenze o passaggi poco chiari nei documenti di gara. Le risposte del RUP vengono pubblicate sulla piattaforma telematica in forma anonima e tempestiva prima della scadenza dell'offerta. Hanno efficacia vincolante per tutti i partecipanti e integrano le regole della procedura.

«se un operatore economico interessato a partecipare alla procedura di aggiudicazione abbia richiesto in tempo utile informazioni supplementari significative ai fini della preparazione dell'offerta e, per qualsiasi motivo, le abbia ricevute meno di sei giorni prima del termine stabilito per la presentazione delle offerte»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 92, comma 2, lett. a) (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Sopralluogo, Termine di presentazione delle offerte, RUP.

CIG (Codice identificativo di gara)

È il codice alfanumerico che identifica in modo univoco una gara d'appalto o un singolo lotto. Viene rilasciato dall'ANAC tramite le piattaforme digitali certificate per garantire la tracciabilità dei flussi finanziari e la trasparenza della procedura. Deve essere obbligatoriamente riportato nei pagamenti, nelle fatture e in tutte le comunicazioni relative al contratto.

«il codice identificativo di gara (CIG), attribuito dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture su richiesta della stazione appaltante»

Fonte: Legge 13 agosto 2010, n. 136, art. 3, comma 5 (testuale)

Vedi anche: CUP, BDNCP, Piattaforma di approvvigionamento digitale certificata, Lotto.

Consorzio

È una forma organizzativa stabile e duratura tra più operatori economici, finalizzata a disciplinare e svolgere congiuntamente attività d'impresa o servizi professionali. Il Codice distingue tra consorzi ordinari, consorzi stabili e consorzi di cooperative o artigiani. I consorzi stabili possono qualificarsi tramite i requisiti delle consorziate ed eseguire le prestazioni designate.

«i consorzi stabili sono formati da non meno di tre consorziati che, con decisione assunta dai rispettivi organi deliberativi, abbiano stabilito di operare in modo congiunto nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per un periodo di tempo non inferiore a cinque anni»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 65, comma 2, lett. d) (testuale)

Vedi anche: Raggruppamento temporaneo (RTP e RTI), Requisiti di capacità economica e tecnica.

CPV (Common Procurement Vocabulary)

È il sistema di classificazione unico europeo adottato per descrivere l'oggetto dei contratti pubblici. Tramite codici numerici standard a otto cifre, identifica in modo univoco lavori, forniture e servizi tecnici eliminando le barriere linguistiche. Aiuta i professionisti e le imprese a individuare facilmente i bandi di proprio interesse nel mercato nazionale ed europeo.

«codici del vocabolario comune per gli appalti pubblici - Common Procurement Vocabulary»

Fonte: ANAC, Comunicato del Presidente del 9 maggio 2023 (testuale)

Vedi anche: CIG, Categoria d'opera e ID opere (D.M. 17/06/2016), Servizi di ingegneria e architettura (SIA).

CUP (Codice unico di progetto)

È la stringa alfanumerica di 15 caratteri che identifica in modo univoco un progetto d'investimento pubblico. Serve a monitorare lo sviluppo fisico e finanziario dell'opera o dell'intervento, dallo stanziamento dei fondi al collaudo finale. Viene richiesto dall'amministrazione e deve essere inserito nei documenti di gara e nei mandati di pagamento.

«ogni nuovo progetto di investimento pubblico, nonché ogni progetto in corso di attuazione alla predetta data, è dotato di un "Codice unico di progetto"»

Fonte: Legge 16 gennaio 2003, n. 3, art. 11, comma 1 (testuale)

Vedi anche: CIG, BDNCP, RUP.

D

DGUE (Documento di gara unico europeo)

È l'autodichiarazione redatta su formulario standard europeo con cui il concorrente dichiara il possesso dei requisiti di ordine generale e speciale richiesti dal bando. Si compila e si trasmette in formato elettronico attraverso le piattaforme di gara. Sostituisce temporaneamente i certificati probatori, che vengono poi riscontrati dalla stazione appaltante tramite FVOE.

«utilizza la piattaforma di approvvigionamento digitale messa a disposizione dalla stazione appaltante per compilare i seguenti atti: a) la domanda di partecipazione; b) il documento di gara unico europeo; c) l'offerta»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 91, comma 1 (testuale)

Vedi anche: FVOE, Soccorso istruttorio, Requisiti di capacità economica e tecnica.

E

Elenco di operatori economici (albo fornitori)

È il registro pubblico tenuto dalla stazione appaltante, strutturato per categorie e fasce d'importo, da cui selezionare gli operatori da invitare a procedure negoziate o affidamenti diretti. Viene istituito mediante avviso pubblico ed è sempre aperto all'iscrizione di nuovi operatori in possesso dei requisiti. Viene aggiornato periodicamente dall'amministrazione.

«Gli elenchi e le indagini di mercato sono gestiti con le modalità previste nell'allegato II.1.»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 50, comma 2 (testuale)

Vedi anche: Indagine di mercato, Principio di rotazione, Procedura negoziata senza bando.

Equo compenso

È il principio per cui il lavoro intellettuale va pagato in misura giusta e mai gratis. Nelle gare di servizi di ingegneria e architettura aggiudicate con l'offerta economicamente più vantaggiosa, la base di gara si calcola con l'allegato I.13: il 65% dell'importo è un prezzo fisso e solo il restante 35% si può ribassare.

«b) il restante 35 per cento dell'importo da porre a base di gara può essere assoggettato a ribasso in sede di presentazione delle offerte»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 41, comma 15-bis (inserito dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Servizi di ingegneria e architettura (SIA), Categoria d'opera e ID opere (D.M. 17/06/2016), Ribasso.

Esclusione automatica

È il meccanismo che esclude senza chiedere spiegazioni le offerte con un ribasso oltre la soglia di anomalia: pari o superiore alla soglia oppure solo superiore, secondo il metodo dell'allegato II.2 scelto dal bando. Vale nelle gare sotto soglia al minor prezzo per lavori e servizi senza interesse transfrontaliero certo, quando le offerte ammesse sono almeno cinque.

«prevedono negli atti di gara l'esclusione automatica delle offerte che risultano anomale, qualora il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a cinque»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 54, comma 1 (testuale)

Vedi anche: Soglia di anomalia, Offerta anomala, Minor prezzo.

F

Fatturato specifico

È il fatturato fatto in servizi analoghi a quelli della gara, e lo chiede il disciplinare, che ne fissa l'importo e il periodo. Il Codice, all'art. 100, comma 11, regola il fatturato globale: la stazione appaltante può chiederlo fino al doppio del valore stimato dell'appalto, maturato nei migliori tre anni degli ultimi cinque precedenti l'indizione della gara. Dimostra un'esperienza nel settore della gara, più del solo volume d'affari.

«per le procedure di aggiudicazione di appalti di servizi e forniture, le stazioni appaltanti possono richiedere agli operatori economici quale requisito di capacità economica e finanziaria un fatturato globale non superiore al doppio del valore stimato dell'appalto, ((maturato nei migliori tre anni degli ultimi cinque anni precedenti))»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 100, comma 11, sul fatturato globale (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Requisiti di capacità economica e tecnica, Servizi di punta, Servizi di ingegneria e architettura (SIA).

FVOE (Fascicolo virtuale dell'operatore economico)

È il fascicolo digitale gestito dall'ANAC che raccoglie e certifica i documenti comprovanti i requisiti generali e speciali degli operatori economici. Permette alle stazioni appaltanti di effettuare le verifiche sui concorrenti senza richiedere ogni volta certificati cartacei. Gli operatori vi inseriscono le proprie informazioni per mantenerle aggiornate nel tempo.

«Presso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici opera il fascicolo virtuale dell'operatore economico che consente la verifica dell'assenza delle cause di esclusione di cui agli articoli 94 e 95»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 24, comma 1 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: BDNCP, DGUE, Requisiti di capacità economica e tecnica, Soccorso istruttorio.

G

Garanzia definitiva

È la garanzia fideiussoria che l'aggiudicatario deve presentare all'amministrazione prima di sottoscrivere il contratto d'appalto. Ammonta ordinariamente al 10% del valore del contratto e copre l'adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali e il risarcimento di eventuali danni. Si riduce progressivamente in base all'avanzamento delle prestazioni ed è svincolata dopo il collaudo.

«Per la sottoscrizione del contratto l'appaltatore costituisce una garanzia, denominata «garanzia definitiva», a sua scelta sotto forma di cauzione o fideiussione con le modalità previste dall'articolo 106, pari al 10 per cento dell'importo contrattuale»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 117, comma 1 (testuale)

Vedi anche: Garanzia provvisoria, Stipula del contratto, Aggiudicazione.

Garanzia provvisoria

È la cauzione richiesta al concorrente sotto forma di fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia della serietà dell'offerta e della disponibilità a stipulare il contratto in caso di aggiudicazione. Ammonta ordinariamente al 2% del valore a base di gara ed è svincolata automaticamente per i concorrenti non aggiudicatari. Non è richiesta nei contratti sottosoglia, salvo motivata eccezione.

«L'offerta è corredata da una garanzia provvisoria pari al 2 per cento del valore complessivo della procedura indicato nel bando o nell'invito»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 106, comma 1 (testuale)

Vedi anche: Garanzia definitiva, Stipula del contratto, Aggiudicazione.

I

Indagine di mercato

È la ricognizione preventiva svolta dalla stazione appaltante per verificare l'esistenza di operatori economici qualificati e interessati a un futuro affidamento. Può essere condotta tramite consultazione di elenchi telematici o pubblicazione di un avviso pubblico. La partecipazione all'indagine non ingenera nei partecipanti alcun diritto o affidamento al successivo invito.

«Gli elenchi e le indagini di mercato sono gestiti con le modalità previste nell'allegato II.1.»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 50, comma 2 (testuale)

Vedi anche: Avviso di manifestazione di interesse, Elenco di operatori economici (albo fornitori), Procedura negoziata senza bando.

L

Lotto

È la porzione autonoma in cui viene frazionato un appalto complessivo per facilitare la partecipazione delle micro, piccole e medie imprese. Ciascun lotto può essere funzionale, prestazionale o quantitativo ed è aggiudicato con autonoma graduatoria e distinto CIG. La stazione appaltante deve motivare espressamente la scelta qualora decida di non suddividere la gara.

«Per garantire la effettiva partecipazione delle micro, delle piccole e delle medie imprese, anche di prossimità, gli appalti sono suddivisi in lotti funzionali, prestazionali o quantitativi»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 58, comma 1 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: CIG, Accordo quadro, Procedura aperta.

M

MePA (Mercato elettronico della pubblica amministrazione)

È il mercato digitale gestito da Consip per conto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, dedicato agli acquisti pubblici sotto soglia. Consente alle stazioni appaltanti di acquisire beni, servizi e lavori mediante ordini diretti a catalogo, trattative dirette o richieste di offerta. Professionisti e imprese vi si abilitano per categorie merceologiche per poter negoziare con la PA.

«Il MePA è un mercato digitale per gli acquisti sottosoglia di beni, servizi e lavori.»

Fonte: Acquisti in Rete PA (Consip / MEF) (testuale)

Vedi anche: Piattaforma di approvvigionamento digitale certificata, Affidamento diretto, Accordo quadro.

Minor prezzo

È il criterio di aggiudicazione che premia l'offerta con il prezzo più basso o con il maggior ribasso percentuale rispetto alla base di gara. Può essere impiegato solo per forniture o servizi standardizzati con caratteristiche consolidate dal mercato, oppure per interventi sotto soglia privi di valenza tecnologica. Non consente di valorizzare elementi qualitativi o migliorativi.

«Può essere utilizzato il criterio del minor prezzo per i servizi e le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato, fatta eccezione per i servizi ad alta intensità di manodopera»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 108, comma 3 (testuale)

Vedi anche: Offerta economicamente più vantaggiosa, Ribasso, Esclusione automatica, Soglia di anomalia.

O

Offerta anomala

È un'offerta che presenta un ribasso talmente elevato o condizioni economiche così basse da compromettere la serietà e la corretta esecuzione del contratto. La stazione appaltante attiva una verifica in contraddittorio richiedendo al concorrente spiegazioni dettagliate sulla composizione dei costi. Qualora le giustificazioni fornite non siano ritenute congrue, l'offerta viene esclusa.

«Le stazioni appaltanti valutano la congruità, la serietà, la sostenibilità e la realizzabilità della migliore offerta, che in base a elementi specifici, inclusi i costi dichiarati ai sensi dell'articolo 108, comma 9, appaia anormalmente bassa.»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 110, comma 1 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Soglia di anomalia, Esclusione automatica, Ribasso, Offerta economicamente più vantaggiosa.

Offerta economicamente più vantaggiosa

È il criterio di aggiudicazione che sceglie l'offerta migliore guardando insieme la qualità tecnica e il prezzo, con punteggi fissati negli atti di gara. È obbligatorio, fra gli altri, per i servizi di ingegneria e architettura e gli altri servizi tecnici e intellettuali di importo pari o superiore a 140.000 euro.

«b) i contratti relativi all'affidamento dei servizi di ingegneria e architettura e degli altri servizi di natura tecnica e intellettuale di importo pari o superiore a 140.000 euro»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 108, comma 2, lett. b) (testuale)

Vedi anche: Minor prezzo, Ribasso, Offerta anomala, Servizi di ingegneria e architettura (SIA).

P

Piattaforma di approvvigionamento digitale certificata

È l'ambiente telematico conforme alle regole tecniche di AgID e interoperabile con la BDNCP, tramite cui si svolgono tutte le fasi della procedura di gara. Dal 2024 il suo utilizzo è obbligatorio per redigere gli atti, pubblicare i bandi, ricevere le offerte e gestire le comunicazioni. Assicura la trasparenza, la tempestività e la certezza delle operazioni.

«Le piattaforme di approvvigionamento digitale sono costituite dall'insieme dei servizi e dei sistemi informatici, interconnessi e interoperanti, utilizzati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 25, comma 1 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: BDNCP, PVL, FVOE, DGUE, MePA.

Principio di rotazione

È la regola che vieta di affidare direttamente o invitare a procedure negoziate l'operatore economico contraente uscente o consecutivo nello stesso settore merceologico. Serve a favorire l'alternanza delle imprese e ad aprire il mercato a nuovi concorrenti negli acquisti sotto soglia. Può essere derogato solo in presenza di circostanze straordinarie adeguatamente motivate.

«In applicazione del principio di rotazione è vietato l'affidamento o l'aggiudicazione di un appalto al contraente uscente nei casi in cui due consecutivi affidamenti abbiano a oggetto una commessa rientrante nello stesso settore merceologico»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 49, comma 1 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Affidamento diretto, Procedura negoziata senza bando, Elenco di operatori economici (albo fornitori).

Procedura aperta

È la procedura di gara nella quale qualsiasi operatore economico in possesso dei requisiti prescritti dal bando può presentare direttamente la propria offerta. Non richiede alcuna fase preliminare di preselezione o invito individuale. Rappresenta la modalità ordinaria di scelta del contraente per gli appalti di importo superiore alle soglie europee.

«Nelle procedure aperte qualsiasi operatore economico interessato può presentare un'offerta in risposta a un avviso di indizione di gara.»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 71, comma 1 (testuale)

Vedi anche: Procedura ristretta, Termine di presentazione delle offerte, Soglie di rilevanza europea.

Procedura negoziata senza bando

È una procedura in cui la stazione appaltante consulta direttamente operatori economici selezionati, negoziando con loro i termini del contratto senza preventiva pubblicazione di un bando. Nel soprasoglia è limitata a circostanze tassative ed eccezionali, come l'estrema urgenza o l'assenza di offerte in gara. Nel sottosoglia costituisce la modalità ordinaria di confronto.

«Le stazioni appaltanti possono aggiudicare appalti pubblici mediante una procedura negoziata senza pubblicazione di un bando di gara quando ricorrono i presupposti fissati dai commi seguenti»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 76, comma 1 (testuale)

Vedi anche: Affidamento diretto, Indagine di mercato, Principio di rotazione.

Procedura ristretta

È la procedura di affidamento articolata in due fasi successive. Nella prima fase qualsiasi operatore economico può presentare domanda di partecipazione per qualificarsi; nella seconda fase la stazione appaltante invita a presentare offerta soltanto i candidati selezionati. Viene adottata di preferenza per interventi complessi o con elevato numero di concorrenti.

«Nelle procedure ristrette qualsiasi operatore economico può presentare una domanda di partecipazione in risposta a un avviso di indizione di gara»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 72, comma 1 (testuale)

Vedi anche: Procedura aperta, Avviso di manifestazione di interesse, Termine di presentazione delle offerte.

PVL (Pubblicità a valore legale)

È il regime che conferisce efficacia giuridica alla pubblicazione degli atti di gara mediante la loro trasmissione alla BDNCP e alla piattaforma dell'ANAC. Sostituisce la tradizionale pubblicazione cartacea sulla Gazzetta Ufficiale e sui quotidiani. Dalla data di pubblicazione nella banca dati decorrono i termini per la presentazione delle offerte e per l'eventuale ricorso.

«La pubblicità degli atti è garantita dalla Banca dati nazionale dei contratti pubblici, mediante la trasmissione dei dati all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea e la loro pubblicazione ai sensi degli articoli 84 e 85»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 27, comma 1 (testuale)

Vedi anche: BDNCP, Termine di presentazione delle offerte, Piattaforma di approvvigionamento digitale certificata.

R

Raggruppamento temporaneo (RTP e RTI) (Raggruppamento temporaneo di professionisti e di imprese)

È l'associazione temporanea tra più professionisti o imprese costituita allo scopo di partecipare congiuntamente a una specifica procedura di affidamento. I componenti conferiscono mandato collettivo speciale con rappresentanza a un mandatario capogruppo, che presenta l'offerta in nome di tutti. Permette di unire competenze specialistiche e requisiti economici senza costituire una società.

«È consentita la presentazione di offerte da parte dei soggetti di cui all'articolo 65, comma 2, lettera e) e lettera f), anche se non ancora costituiti. In tal caso l'offerta deve essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei o i consorzi ordinari di concorrenti e deve contenere l'impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificato come mandatario»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 68, comma 1 (testuale)

Vedi anche: Consorzio, Avvalimento, Servizi di ingegneria e architettura (SIA).

Requisiti di capacità economica e tecnica

Sono i requisiti speciali previsti dal bando per verificare che il concorrente possieda la solidità finanziaria, le risorse strumentali e l'esperienza professionale necessarie ad eseguire l'appalto. Includono indici di fatturato, coperture assicurative, contratti analoghi svolti ed organico tecnico medio. Devono essere sempre proporzionati ed attinenti all'oggetto della procedura.

«Sono requisiti di ordine speciale: a) l'idoneità professionale; b) la capacità economica e finanziaria; c) le capacità tecniche e professionali.»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 100, comma 1 (testuale)

Vedi anche: Fatturato specifico, Servizi di punta, FVOE, Avvalimento.

Ribasso

È la riduzione percentuale che il concorrente offre rispetto all'importo a base di gara. Nelle gare di servizi di ingegneria e architettura aggiudicate con l'offerta economicamente più vantaggiosa si può ribassare solo il 35% dell'importo; il restante 65% è un prezzo fisso.

«b) il restante 35 per cento dell'importo da porre a base di gara può essere assoggettato a ribasso in sede di presentazione delle offerte»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 41, comma 15-bis (inserito dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Minor prezzo, Offerta anomala, Soglia di anomalia, Equo compenso.

RUP (Responsabile unico del progetto)

È la figura incaricata dalla stazione appaltante per gestire e coordinare tutte le fasi dell'appalto, dalla programmazione alla stipula e all'esecuzione finale. Deve possedere competenze professionali adeguate al tipo di intervento e ai livelli di complessità dell'opera o del servizio. Assicura il rispetto dei tempi, dei costi e della qualità delle prestazioni previste.

«Nel primo atto di avvio dell'intervento pubblico da realizzare mediante un contratto le stazioni appaltanti e gli enti concedenti nominano nell'interesse proprio o di altre amministrazioni un responsabile unico del progetto»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 15, comma 1 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Chiarimenti, Sopralluogo, Soccorso istruttorio, Aggiudicazione.

S

Servizi di ingegneria e architettura (SIA) (Servizi di ingegneria e architettura)

Sono le prestazioni professionali e tecniche inerenti alle costruzioni e al territorio. Comprendono la redazione dei progetti, la direzione lavori, il collaudo, la sicurezza e le indagini geologiche o diagnostiche. I corrispettivi posti a base di gara devono essere determinati obbligatoriamente applicando le tabelle dei parametri ministeriali.

«Nell'allegato I.13 sono stabilite le modalità di determinazione dei corrispettivi per le fasi progettuali da porre a base degli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 41, comma 15 (testuale)

Vedi anche: Categoria d'opera e ID opere (D.M. 17/06/2016), Equo compenso, Servizi di punta, Fatturato specifico.

Servizi di punta

Sono i due contratti analoghi di importo più elevato eseguiti con buon esito dal professionista o dalla società di ingegneria nell'arco degli ultimi dieci anni, per ciascuna categoria d'opera. Attestano la capacità tecnica di aver governato opere complesse di dimensioni paragonabili all'intervento a gara. Nel caso di raggruppamento temporaneo, il requisito per singola categoria non è frazionabile.

«bando tipo n. 2 concerne l'affidamento di contratti pubblici di servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore alle soglie di rilevanza europea di cui all'articolo 14 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo»

Fonte: ANAC, Delibera n. 153 del 15 aprile 2026 (Bando tipo n. 2) e D.Lgs. 36/2023, art. 100, comma 11 (testuale)

Vedi anche: Servizi di ingegneria e architettura (SIA), Categoria d'opera e ID opere (D.M. 17/06/2016), Fatturato specifico, Raggruppamento temporaneo (RTP e RTI).

Soccorso istruttorio

È la procedura che consente all'operatore di sanare mancanze, omissioni o irregolarità nella documentazione amministrativa entro un termine concesso dalla stazione appaltante. Permette di integrare dichiarazioni mancanti o allegati al DGUE, a condizione che i requisiti fossero posseduti prima della scadenza della gara. Non è mai ammesso per modificare l'offerta tecnica o economica.

«Salvo che al momento della scadenza del termine per la presentazione dell'offerta il documento sia presente nel fascicolo virtuale dell'operatore economico, la stazione appaltante assegna un termine non inferiore a cinque giorni e non superiore a dieci giorni per: a) integrare di ogni elemento mancante la documentazione trasmessa alla stazione appaltante»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 101, comma 1 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: DGUE, FVOE, RUP, Termine di presentazione delle offerte.

Soglia di anomalia

È il parametro numerico calcolato matematicamente oltre il quale le offerte economiche presentate sono considerate presuntivamente anomale. Nelle gare al minor prezzo sotto soglia viene calcolata applicando uno dei metodi oggettivi previsti dall'allegato II.2 al Codice. Stabilisce il confine certo per attivare le verifiche di congruità o procedere all'esclusione automatica.

«le stazioni appaltanti indicano negli atti di gara il metodo per l'individuazione delle offerte anomale, scelto fra quelli descritti nell'allegato II.2, ovvero lo selezionano in sede di valutazione delle offerte tramite sorteggio tra i metodi compatibili dell'allegato II.2.»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 54, comma 2 (testuale)

Vedi anche: Offerta anomala, Esclusione automatica, Ribasso, Minor prezzo.

Soglie di rilevanza europea

Sono i valori economici di stima dell'appalto stabiliti a livello europeo oltre i quali è obbligatorio applicare le direttive comunitarie e pubblicare gli atti su TED. Al di sotto di tali importi si applica la normativa nazionale semplificata per i contratti sotto soglia. Gli importi differiscono a seconda che l'oggetto riguardi lavori, forniture o servizi tecnici.

«Le soglie di rilevanza europea sono: a) euro 5.382.000 per gli appalti pubblici di lavori e per le concessioni; b) euro 140.000 per gli appalti pubblici di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione aggiudicati dalle stazioni appaltanti che sono autorità governative centrali»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 14, comma 1 (testuale)

Vedi anche: Procedura aperta, Affidamento diretto, Servizi di ingegneria e architettura (SIA).

Sopralluogo

È la visita conoscitiva sui luoghi e sulle aree in cui devono essere eseguite le prestazioni oggetto dell'appalto. Può essere prescritto come obbligatorio dal bando soltanto se indispensabile per consentire la formulazione di un'offerta ponderata e consapevole. La stazione appaltante deve prevedere tempi adeguati per consentirne l'effettuazione a tutti gli operatori.

«tenendo conto del tempo necessario alla visita dei luoghi, ove indispensabile alla formulazione dell'offerta, e di quello per la consultazione sul posto dei documenti di gara e dei relativi allegati.»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 92, comma 1 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Chiarimenti, Termine di presentazione delle offerte, RUP.

Stipula del contratto

È la sottoscrizione formale del contratto d'appalto tra l'amministrazione e l'aggiudicatario, da effettuarsi obbligatoriamente con firma digitale in modalità elettronica. Deve avvenire di norma entro sessanta giorni dall'efficacia dell'aggiudicazione, una volta decorsi i termini dilatori previsti per i ricorsi. Con essa cessa la fase di gara e si avvia la fase esecutiva.

«Il contratto è stipulato, a pena di nullità, in forma scritta ai sensi dell'allegato I.1, articolo 3, comma 1, lettera b), in modalità elettronica»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 18, comma 1 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Aggiudicazione, Termine dilatorio (stand still), Garanzia definitiva.

Subappalto

È il contratto con cui l'appaltatore aggiudicatario affida a soggetti terzi l'esecuzione di una parte delle lavorazioni o prestazioni oggetto della commessa. Deve essere preventivamente autorizzato dalla stazione appaltante e indicato espressamente in sede di offerta specificando le categorie subappaltabili. L'appaltatore principale resta l'unico responsabile finale verso l'amministrazione.

«Il subappalto è il contratto con il quale l'appaltatore affida a terzi l'esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 119, comma 2 (testuale)

Vedi anche: Avvalimento, Raggruppamento temporaneo (RTP e RTI), Stipula del contratto.

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Termine di presentazione delle offerte

È la data e l'orario perentorio entro cui i concorrenti devono inviare telematicamente la propria documentazione e offerta sulla piattaforma di approvvigionamento. Viene stabilito tenendo conto della complessità della commessa e del tempo necessario a predisporre gli elaborati tecnici ed economici. L'inoltro tardivo rispetto alla scadenza rende l'offerta irricevibile dal sistema.

«fissano termini per la presentazione delle domande di partecipazione e delle offerte adeguati alla complessità dell'appalto e al tempo necessario alla preparazione delle offerte»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 92, comma 1 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Procedura aperta, Chiarimenti, Sopralluogo, PVL.

Termine dilatorio (stand still)

È il periodo di attesa obbligatoria che deve intercorrere tra la comunicazione dell'aggiudicazione e la formale stipula del contratto d'appalto. Serve a consentire ai concorrenti non aggiudicatari di esaminare gli atti e notificare un eventuale ricorso giurisdizionale al TAR con richiesta cautelare. Non si applica agli affidamenti diretti o in presenza di un'unica offerta.

«Il contratto non può essere stipulato prima di ((trentadue)) giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione.»

Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 18, comma 3 (modificato dal D.Lgs. 209/2024) (testuale)

Vedi anche: Aggiudicazione, Stipula del contratto.

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